Leggo sul blog di Icaza che Microsoft ha rilasciato una 'Microsoft Community Promise', credo sia una buona risposta al polverone sollevato da Stallman, debian, ubuntu ecc ecc.
Secondo me è molto positiva come notizia!
C'è anche l'update a una nuova release di Mono... tra l'altro :-)
Sani.
Pensieri, parole, opere ed omissioni... per mia colpa, mia colpa, mia grandissima colpa...
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martedì 7 luglio 2009
sabato 27 giugno 2009
RMS e Mono.
Apprendo da slashdot l'ennesima 'uscita' del nostro profeta RMS e penso che remare contro non sia mai la scelta ottimale.
E' da un po' che non scrivo, ma in questo caso vorrei esprimere la mia personale visione.
Mi ricordo qualche anno fa con degli amici a Trento chiedemmo a RMS cosa pensasse del progetto Mono e lui ci rispose che è software libero, quindi 'approved'.
Oggi però non è così, RMS 'scoraggia' l'utilizzo di C# e delle sue implementazioni.
Imho, si sta implementando uno standard ISO/ECMA e anche M$ lo sa e da quanto mi è dato sapere, sta collaborando con il progetto Mono, ad esempio con IronPython e Moonlight, fornendo codice e aiuto (si ok... c'è anche Novell).
Noi che utilizziamo software libero ci scontriamo spesso con i brevetti?
Sì, quindi si troverà una soluzione alternativa, mi sa che Miguel de Icaza non è così ingenuo :-).
L'informatica si basa nel trovare soluzioni alternative e mi pare ci stiamo riuscendo bene.
A mio parere il fatto sostanziale e da sottolineare è che a GNU/Linux manca un framework con un linguaggio forte e di alto livello: Mono e C# hanno quello che serve per far diminuire il gap tra utenti 'linux', 'win$' e 'mac$'.
Se un giorno M$ si sveglia e dice che tutto è brevettato ecc ecc... penso che si tiri la zappa sui piedi, d'altra parte il 'nemico' non è più lei... e comunque perderebbe ancora terreno e sviluppatori.
Concludo con la mia visione utopistica, che mi porta a dire che un giorno Mono guadagnerà così tanto terreno da far in modo di avere software multipiattaforma con le caratteristiche (grafica e P/Invoke) proprie del sistema ospitante, anche se... avrei preferito Python :-).
Ai posteri l'ardua sentenza.
Dimenticavo: "Io sto con debian!"
Sani.
E' da un po' che non scrivo, ma in questo caso vorrei esprimere la mia personale visione.
Mi ricordo qualche anno fa con degli amici a Trento chiedemmo a RMS cosa pensasse del progetto Mono e lui ci rispose che è software libero, quindi 'approved'.
Oggi però non è così, RMS 'scoraggia' l'utilizzo di C# e delle sue implementazioni.
Imho, si sta implementando uno standard ISO/ECMA e anche M$ lo sa e da quanto mi è dato sapere, sta collaborando con il progetto Mono, ad esempio con IronPython e Moonlight, fornendo codice e aiuto (si ok... c'è anche Novell).
Noi che utilizziamo software libero ci scontriamo spesso con i brevetti?
Sì, quindi si troverà una soluzione alternativa, mi sa che Miguel de Icaza non è così ingenuo :-).
L'informatica si basa nel trovare soluzioni alternative e mi pare ci stiamo riuscendo bene.
A mio parere il fatto sostanziale e da sottolineare è che a GNU/Linux manca un framework con un linguaggio forte e di alto livello: Mono e C# hanno quello che serve per far diminuire il gap tra utenti 'linux', 'win$' e 'mac$'.
Se un giorno M$ si sveglia e dice che tutto è brevettato ecc ecc... penso che si tiri la zappa sui piedi, d'altra parte il 'nemico' non è più lei... e comunque perderebbe ancora terreno e sviluppatori.
Tieni vicino gli amici...
ma ancora più vicino i nemici.
Concludo con la mia visione utopistica, che mi porta a dire che un giorno Mono guadagnerà così tanto terreno da far in modo di avere software multipiattaforma con le caratteristiche (grafica e P/Invoke) proprie del sistema ospitante, anche se... avrei preferito Python :-).
Ai posteri l'ardua sentenza.
Dimenticavo: "Io sto con debian!"
Sani.
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